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LA NOSTRA STORIA

INGEGNERE, con la passione per l’agricoltura.

La stessa passione che si è poi tramutata in lavoro.

Da quando ero bambino ho seguito lo zio nei campi, poi al momento della scelta universitaria ho deciso di intraprendere la strada di Ingegneria Edile. Scelta che ad oggi mi permette di essere molto consapevole, preciso e organizzato.

Dopo qualche anno da dipendente e altrettanti da libero professionista, grazie all’aiuto proprio dello zio sono riuscito ad aprire la mia azienda agricola e portare avanti questo progetto in cui credo molto.

ORIGINI DELLA QUINOA

La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola, tipica dell’America del Sud, originaria del territorio del lago Titicaca e coltivata nelle regioni andine da più di 5000 anni.

Era definita da Inca e Maya grano de oro oppure chesiya mama.

​Queste popolazioni ne avevano compreso le notevoli proprietà nutrizionali e non solo. Gli Incas consideravano la quinoa un cibo sacro con proprietà soprannaturali. I suoi chicchi, simili a quelli del miglio, erano la base della loro alimentazione, insieme a patata e mais.

I conquistadores spagnoli, nel sedicesimo secolo, ne vietarono l’uso, specialmente per eliminare i rituali sacri che vennero considerati sacrileghi e per distruggere la cultura di questi guerrieri andini.

Ogni famiglia contadina, però, salvò i semi di nascosto e mantenne nel tempo le tradizioni, permettendo alla quinoa di resistere all’invasore e di ritornare dopo anni sulle tavole di quei popoli. Ancora oggi è l’alimento base delle popolazioni rurali delle Ande.

PROPRIETA'

La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia.

​Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina.

Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina.

Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

La quinoa è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti.

Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

COLTIVAZIONE

La quinoa può raggiungere i 3 m di altezza a seconda della cultivar, della fertilità del suolo e delle condizioni ambientali; ha radice fittonante, profonda e ramificata, che le dà una buona resistenza alla siccità. L’infiorescenza è una tipica pannocchia a conformazione lassa (amarantiforme) o compatta (glomerulata).

​Il frutto è un achenio, di forma cilindrico-lenticolare, che a maturità conserva il calice del fiore. Preferisce terreni di medio impasto e con buona dotazione di sostanza organica, ma soprattutto non sopporta i ristagni idrici. È pianta molto rustica, con basse esigenze nutrizionali e idriche e può quindi rappresentare una valida alternativa di coltivazione anche in zone collinari.

La semina è preferibilmente primaverile e precoce (Marzo – Aprile), in righe distanti 15-50 cm, con una dose di seme di 8-22 kg ha-1, interrato a 1-3 cm di profondità. La raccolta avviene in agosto – settembre in funzione della varietà, utilizzando una comune mietitrebbia appositamente regolata.

LE SAPONINE

Il seme della quinoa è ricoperto da un sottile tessuto protettivo detto episperma o tegumento seminale che a sua volta è formato da quattro strati, ognuno di essi con caratteristiche e funzioni diverse. Le saponine sono localizzate solamente nel primo strato esterno dell’episperma.

​In base al contenuto di saponina, la quinoa è classificata in 3 categorie: dolce (contenuto inferiore allo 0,1%), semi-dolce (contenuto compreso tra 0,1% e 1%) e amara (contenuto maggiore dell’1%). Il contenuto massimo accettabile per il consumo umano è 0,12% dopo la cottura o ebollizione. Se vogliamo capire il livello della saponina contenuto nella quinoa senza ricorrere alle analisi chimiche, esiste un metodo manuale che è comunque molto affidabile.

È sufficiente prendere una provetta (16 cm di altezza x 1.6 cm di diametro), inserire 0.5g di quinoa al suo interno con 5 ml di acqua distillata. A questo punto lo agitiamo per 30 secondi, dopodiché lo lasciamo riposare per altri 10 secondi e procediamo alla misurazione dello spessore della schiuma prodotta. Se lo spessore è inferiore a 0,7 cm si tratta di una quinoa dolce; uno spessore compreso tra 0,7 e 1.8 cm indica una quinoa semi-dolce; se lo spessore della schiuma supera gli 1,8 cm siamo in presenza di una quinoa amara.

UTILIZZO NELL'ALIMENTAZIONE

​I chicchi di quinoa possono essere macinati fino ad ottenere una farina completamente priva di glutine. In alcuni negozi di prodotti biologici è possibile reperire della farina di quinoa già macinata, da utilizzare per la preparazione di piatti sia dolci che salati. In cucina i chicchi di quinoa possono essere cotti in acqua pari almeno al doppio del loro volume, con lo stesso procedimento che si utilizzerebbe per la pasta.

​La durata della cottura può variare dai 10 ai 15 minuti. A questo punto la quinoa può essere scolata e condita a piacere, con olio e i propri ingredienti preferiti. Sono ottimi gli abbinamenti della quinoa con le verdure e con i legumi. Con i chicchi di quinoa già cotti possono essere preparate delle crocchette o dei burger vegetali. Possono inoltre essere utilizzati per il ripieno di verdure come pomodori, peperoni e zucchine.

​Per quanto riguarda le pietanze dolci, la quinoa può essere utilizzata per lapreparazione di biscotti o abbinata a della frutta secca o essiccata, come ad esempio uvetta e nocciole, per ottenere dei piccoli dessert al cucchiaio.

I chicchi di quinoa già cotti possono essere aggiunti al muesli della colazione. Si trovano inoltre in commercio nei negozi di prodotti biologici dei fiocchi di quinoa, ricchi di fibre e privi di dolcificanti aggiunti, adatti ad essere utilizzati per la colazione.

I chicchi di quinoa sono infine ottimi aggiunti alle zuppe.

CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI

La quinoa è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 350 calorie.

La quinoa inoltre, contiene:

  • Acqua 13.28g
  • Proteine 14.12g
  • Lipidi tot. 5.61g
  • Acidi grassi saturi 0.71g
  • Acidi grassi monoinsaturi 1.61g
  • Acidi grassi polinsaturi 3.29g
  • Colesterolo 0.0mg
  • Carboidrati tot. 64.16g
  • Amido 64.16g
  • Zuccheri solubili 0.0g
  • Fibra alimentare 7.0g
  • Sodio 5.00mg
  • Potassio 563.0mg
  • Ferro 4.57mg
  • Calcio 47.00mg
  • Fosforo 457.00mg
  • Tiamina 0.36mg
  • Riboflavina 0.32mg
  • Niacina 1.52mg
  • Vitamina A 1.00 mg
  • Vitamina E 2.44mg
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